Educazione Cooperante


Il cane è un animale, un essere diverso da noi, e obbedisce a regole e motivazioni che il più delle volte non hanno nulla a che vedere con le nostre. Le difficoltà nei rapporti tra l’uomo e il cane sono spesso di natura benigna e possono essere prevenute e risolte con un accorgimento semplicissimo: basta comprendere come è fatto il cane.”
Patrick Pageat


I percorsi di Educazione Cooperante sono rivolti a tutti i i proprietari che vogliono davvero capire il proprio cane, imparare il suo linguaggio, e costruire un rapporto sereno e gratificante per una relazione migliore e duratura nel tempo. Il Percorso di Educazione Cooperante aiuta i proprietari a prevenire ed evitare i più comuni problemi che si possono presentare.

I Corsi sono divisi in una parte teorica ed una pratica, durante le quali verranno offerti al proprietario tutti gli elementi necessari per capire il linguaggio del cane e per conoscere i suoi reali bisogni, i metodi per educarlo nel rispetto del suo benessere e della sua natura, le competenze per gestire al meglio il proprio cane nel contesto urbano in cui viviamo. Il nostro obiettivo è quello di insegnare al cane le basi per inserirsi nel contesto sociale umano, offrendo le competenze per rispondere con efficacia ai segnali del proprietario.
Il Corso è strutturato in una serie di lezioni personalizzate ed individuali.
Ecco alcuni dei temi trattati:

  • L'Apprendimento
  • La Comunicazione
  • La Condotta al guinzaglio
  • I Comportamenti corretti con le persone e con gli altri cani
  • Gli Autocontrolli
  • Gli Stati di Calma

Tutti i nostri corsi sono tenuti da Professionisti in grado di garantire un alto livello dei percorsi educativi offerti.

Per prassi del Centro Cinofilo Dog Galaxy si effettua un primo incontro preliminare gratuito e senza impegno per poter valutare il percorso educativo più idoneo da effettuare. L'incontro viene svolto con la presenza del cane, che deve aver terminato il protocollo vaccinale.
Al termine dell'incontro verranno stabilite modalità, tempistiche e costi che ne conseguono.

In molteplici occasioni mi viene chiesto quale metodo educativo tenda ad utilizzare, in questi casi preferisco spiegare come interpreto la relazione uomo-cane perché dopo anni in cinofilia mi sono reso conto che schematizzare la relazione interspecifica tra due esseri viventi è riduttivo.

Per me questa relazione è rappresentata dal concetto di "Educazione Cooperante", dove il termine "cooperante" significa: "operare insieme con altri; contribuire con la propria opera al conseguimento di un fine; collaborare".

Intendo quindi per Educazione Cooperante una collaborazione tra specie umana e canina, nella quale il ruolo dell'uomo consiste nel comprendere la natura del cane e nell'essergli da guida in un mondo urbanizzato che nella maggior parte dei casi ha poco a che vedere con la sua natura, adattando e valorizzando le competenze e le caratteristiche di specie che il cane mette in gioco.

Gli esercizi di Educazione Cooperante non rappresentano quindi i consueti "addestramenti". Prendiamo in considerazione, ad esempio, la condotta al guinzaglio nella quale tradizionalmente si ritiene fondamentale la posizione del cane al nostro fianco da ottenersi, in funzione dei vari metodi, elargendo un numero infinito di bocconcini oppure, ricorrendo purtroppo a metodi coercitivi. Al contrario, nel contesto di un’Educazione Cooperante, la condotta al guinzaglio rappresenta un momento di esplorazione, complicità e relazione sociale, nella quale le capacità empatiche tra specie (su quelle dei cani non ho dubbi!) riservano una delle maggiori occasioni per comunicare e non si crea più quella contrapposizione che spesso si riscontra attraverso un utilizzo scorretto del guinzaglio.

La convivenza coi cani impone a noi esseri umani la necessità di capire la natura ed etologia di questa specie, senza dimenticare che la selezione di tipologia morfologica prima e razze poi, da noi effettuata nell'arco di secoli, ha mutato in maniera considerevole le caratteristiche comportamentali e caratteriali dei cani, per cui anche volendo rappresentare il lupo come origine comune della specie canina difficilmente potremo tener presente che relazionarci con un Carlino piuttosto che un Pastore Tedesco potrà e dovrà essere fatto nella stessa maniera.

Nell’ambito dell’Educazione Cooperante l’uomo deve accettare, interpretare, in alcuni casi aiutare ad evolvere, o controllare, caratteristiche comportamentali intrinseche in ogni soggetto canino, senza mai volerle snaturare o cancellare perché ritenute inadatte al nostro vivere.

In questo tipo di educazione ritengo basilare fornire delle competenze comportamentali ai cani di fronte alle situazioni di vita che a loro si possono presentare, per cui è fondamentale effettuare degli esperienziali attraverso i quali cuccioli o cani adulti possono capire in maniera progressiva quali comportamenti sono più opportuni. Per raggiungere questo scopo una risorsa è rappresentata anche dai "Cani Sociali" che possono, attraverso la loro esperienza e capacità comunicativa, condurre gradualmente anche soggetti inesperti o mal socializzati verso una capacità relazionale migliore.

Durante un corso per Operatori Cinofili per spiegare il mio concetto di educazione ho introdotto uno dei miei cani in aula, lasciandolo libero di muoversi nello spazio e di relazionarsi con i presenti: a questo cane non venivano imposti comandi ed esercizi, non gli veniva detto assolutamente nulla. Trascorsi alcuni minuti ho domandato ai corsisti cosa pensavano del mio cane, la risposta fu "EDUCATO": il cane per essere educato non deve essere addestrato ma deve avere fatto sue determinate competenze comportamentali, la sua educazione e' data dalla relazione sociale che ha sviluppato con l'essere umano.

Per cui tutto il lavoro basato sull'Educazione Cooperante, non è strettamente di tipologia addestrativa, ma si basa su capacità empatica, conoscenza etologica, competenze comportamentali ed esperienziali adatti in funzione del contesto ambientale e sociale.

Per Informazioni ed Appuntamenti: Stefano Cavina 347/9632605


educazionecooperante


Presso il Centro Cinofilo Dog Galaxy Forlì sulla base del CAE1 (patentino ENCI) e della preparazione Cane Buon Cittadino (Canine Good Citizen USA) si svolgeranno degli incontri, per valorizzare l'educazione e la preparazione di cani giovani (dai 6 mesi) ed adulti, attraverso esperienze di gestione in attività collettive.

Il CAE-1 ed il CGC sono test di controllo dell’affidabilità e dell’equilibrio psichico dei cani nonché della capacità di controllo da parte del conduttore.
Le condizioni di vita del cane sono estremamente cambiate con il fenomeno dell’urbanizzazione. In particolare i cani si trovano a confrontarsi con numerosi stimoli ambientali nelle città e lo spazio per soddisfare liberamente le loro necessità di movimento è sempre più limitato. Se da un lato bisogna soddisfare le necessità dei cani offrendo loro condizioni di vita appropriate alla loro natura, dall’altro lato l’ambiente urbano richiede un corrispondente impegno da parte dei proprietari responsabili della loro convivenza con gli esseri umani.
Gli incontri sono aperti a tutti i cani. Sono ammessi i binomi che, a seguito di una valutazione preliminare, dimostrino di avere i requisiti necessari.
Informazioni ed iscrizioni:

3479632605
www.doggalaxy.it



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